Calorimetria a riposo

A seconda dei casi può essere utile effettuare una calorimetria, per poter elaborare un piano alimentare efficace, andando a stimare il reale fabbisogno individuale di un soggetto. L’analisi
calorimetrica, effettuata con uno strumento chiamato Calorimetro, è il test che ha la funzione di
misurare il calore liberato dalle reazioni biochimiche che avvengono all’interno del nostro
organismo. Attraverso l’analisi dei gas respiratori si va ad ottenere il valore del nostro reale
metabolismo energetico, effettuando il test del metabolismo basale:
Questo test ha lo scopo di misurare il dispendio calorico a riposo, ovvero quello necessario al
funzionamento degli organi vitali del corpo (circolazione sanguigna, respirazione, attività del
sistema nervoso ecc.) e costituisce la maggioranza delle calorie bruciate nell’arco della giornata.

Per poter ottenere una misurazione che restituisca dei dati affidabili, è importante che il paziente si
sottoponga al test a digiuno da almeno 3-4 ore, non aver effettuato attività fisica nell’ultima ora e
che si trovi comunque in una condizione di rilassamento.
Con il risultato ottenuto è possibile quindi passare alla predisposizione del piano nutrizionale,
studiato appositamente per intervenire in maniera mirata su tutti gli aspetti su cui porre attenzione.
PREPARAZIONE AL TEST DELLA CALORIMETRIA

– Essere in condizioni di DIGIUNO da almeno 4-6 ore. L’ideale sarebbe al mattino dopo
digiuno notturno.
– In ogni caso, mai prima di 4 ore dopo un pasto (è possibile bere acqua 1,5-2 ore prima)
– No caffè, bevande di altro tipo, né integratori nelle 4-6 ore precedenti il test
– Aspettare almeno 4 ore da un esercizio fisico moderato e almeno 12 ore da un esercizio
fisico intenso (evitare di arrivare in studio di corsa e trafelati)
– Il test si svolgerà in condizioni di riposo, comodità, rilassati, distesi, ma svegli; e
comunque non deve muovere braccia o gambe durante il test; occorre mantenere un
ambiente tranquillo e una temperatura ambientale confortevole
– Evitare anche sedute fisioterapiche, terapie respiratorie che includano medicinali prima
dell’esecuzione del test
– Durata: non più di 20 minuti, utili per ottenere una misura stabile (i primi 5 minuti di
test andranno scartati)
 – Evitare una condizione di alterazione della temperatura corporea (febbre, etc.)
– È sconsigliato anche fumare nelle 4 ore precedenti il test (un po’ di pazienza!)
– Devono essere rimossi tutti i fattori che possono provocare stress fisici e/o mentali
– Pazienti che richiedono emodialisi non devono essere testati durante il periodo di terapia
– Deve essere annotato qualsiasi medicinale, stimolante o antidepressivo assunto dal
paziente