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Impedenziometria

L’esame bioimpedenziometrico consiste nella misurazione dell’impedenza elettrica del corpo,
ovvero la capacità dello stesso di opporsi al passaggio di una corrente elettrica alternata, a bassa intensità e innocua.
Dal valore dell’impedenza è possibile stimare direttamente l’ acqua corporea totale e, indirettamente, altri compartimenti corporei. Alcuni dei parametri misurati:
• Peso (kg)
• Acqua intracellulare ed extracellulare
• Acqua corporea totale e segmentale
• Edema totale e segmentale
• Massa grassa totale e segmentale (kg)
• Massa magra priva di grasso totale e segmentale (kg)
• Percentuale di grasso corporeo totale e segmentale (% – kg)
• Grasso viscerale
• Proteine, minerali
• Massa muscolo-scheletrica (kg)
• Indice di massa corporea
• Rapporto vita/fianchi
• Massa cellulare
• Massa minerale ossea
•Circonferenza vita
• Circonferenza braccio destro
• Circonferenza muscolare braccio destro
• Valutazione nutrizionale
• Storico della composizione corporea, dell’acqua totale e segmentale e del rapporto ECW
• Bilanciamento del corpo
• Valutazione dello stato di salute
• Diagnosi dell’obesità
L’impedenziometro utilizza il passaggio di diverse correnti (da 2 a 6) con diverse frequenze (da 1 a 1000 kHz), consentendo la misurazione dell’acqua intra ed extracellulare.
Perché è importante? Le correnti a basse frequenze non riescono a penetrare la membrana
cellulare e possono quindi valutare con precisione unicamente l’acqua extra cellulare. Le frequenze più alte oltrepassano la membrana cellulare e riescono quindi a fare una stima precisa anche dell’acqua intracellulare.
Usando un diverso set di frequenze è in grado di misurare l’acqua intra ed extra cellulare separatamente. Inoltre, quando si usano frequenze diverse di corrente, si riescono ad
ottenere più informazioni sulla composizione corporea perché viene misurato un numero maggiore di valori di impedenza.
Il monitoraggio della composizione corporea è utile:
– Nella persona con eccesso di peso, in quanto permette di determinare l’efficacia della terapia
nutrizionale e motoria e di ottimizzarle.
– Nello sportivo è utile a valutare l’efficienza muscolare, soprattutto nei professionisti che si stanno preparando per una gara importante.
– Nella persona con patologia severa, consente di monitorare lo stato di nutrizione e adeguare la
terapia farmacologica e le integrazioni nutrizionali.
– Nel bambino e nell’adolescente, permette di valutare al meglio la crescita e lo sviluppo.
– Nell’anziano consente di controllare i cambiamenti che fisiologicamente avvengono con l’avanzare del tempo.
